La leggenda del filo rosso 赤い糸 (akai ito) del destino, è una credenza molto diffusa in Giappone, che si rifà a un’antica leggenda cinese. La leggenda narra che ognuno di noi nasce con un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo filo ci lega indissolubilmente alla persona cui siamo destinati: il grande amore, per noi occidentali la nostra anima gemella. Le due persone così unite, sono destinate a incontrarsi, non importa il tempo che dovrà passare, le circostanze o le distanze che le separano. Perché, il filo rosso, sarà lunghissimo e fortissimo e non si spezzerà mai. Il legame che simboleggia è forte, indissolubile, e niente e nessuno potrà metterlo alla prova.
Ti voglio assaporare come fossi droga ma
Abusarne come fossi della coca ma
Uno che lo fa per bisogno e non per moda
“L'amore che move il sole e l'altre stelle.”
Paradiso, Canto XXXIII, verso 145
Divina Commedia, Dante Alighieri
Se per baciarti dovessi andare all’inferno, lo farei.
Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci.-W. Shakespeare
“Ognuno di noi sa qual è il segreto che l'ha cambiato per sempre. E probabilmente è lo stesso segreto che non racconterà mai a nessuno.”— Un anno per un giorno, Massimo Bisotti (via queldisperatovuotodentrome)
“Ognuno di noi sa qual è il segreto che l'ha cambiato per sempre. E probabilmente è lo stesso segreto che non racconterà mai a nessuno.”— Un anno per un giorno, Massimo Bisotti (via queldisperatovuotodentrome)